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Le relazioni sul posto di lavoro
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Come fare? Innanzituttto occorre sviluppare un atteggiamento non giudicante ed orientato alla comprensione dei bisogni altrui, soprattutto di quelli emotivi: è frequente l'errore di credere che la soluzione stia nell'accontentare gli altri a livello materiale. Frequentemente, dietro l'espressione di un'esigenza concreta si nasconde un bisogno psicologico.
In seconda istanza occorre comunicare all'altro di aver compreso il suo bisogno: contrariamente a quanto si crede, gli altri non sono sempre consapevoli di ciò a cui aspirano. C'è chi vuole sentirsi importante, chi vuole essere apprezzato per una sua specifica qualità (e non altre), chi vuole sentirsi libero di creare nuove soluzioni e chi, al contrario, vuole che gli si prepari una strada da seguire con sicurezza.
Ulteriore aspetto riguarda il rapporto che siamo in grado di instaurare con gli altri. Se è vero che non ci sono regole precise in merito è altretanto vero che c'è un indirizzo generale sempre valido: essere autentici.
Possiamo così riassumere in tre atteggiamenti la strada che porta a relazionarci in modo efficace sul lavoro:
Accettazione di noi stessi e dell'altro - Empatia (comprenzione dei suoi bisogni) e Autenticità
Per approfondimenti, pareri e informazioni sui contenuti di questo articolo: folca@tiscali.it
I nostri corsi sulle relazioni sul posto di lavoro:
> Mini master di tre giornate presso il CEIDA (prima edizione settembre 2006; la prossima novembre 2007)
> Corsi su richiesta presso gli enti (scrivere a info@studiofolcarelli.net o tel. 328/2898337)
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